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Manarola, così come le altre Cinque
Terre, è stretta tra il Mar Ligure e la ripida catena montuosa che si distacca dall'Appennino e scende in direzione sud-est. Posto su un promontorio in alto rispetto al mare, il paese si sviluppa nella gola, chiusa tra due speroni rocciosi, che scende verso il mare ospitando un piccolo approdo. Ad ovest di
Manarola troviamo altri tre borghi delle Cinque Terre, ossia
Monterosso, Corniglia e
Vernazza, mentre a est si trova solamente Riomaggiore. Fra i cinque borghi è il più piccolo dopo Corniglia.Il borgo sorge nel tratto terminale della valle del torrente Groppo. Le abitazioni si affacciano una ridosso all'altra sulla via principale, detta Via di mezzo e costituita dalla copertura del corso
d'acqua.
Foto Author Mathias
Ripp
Storia di Manarola
Manarola nasce dallo spostamento di
popolazioni che dalla Val di Vara e dall'insediamento romano di
Volastra si muovono verso il mare per sfruttarne le risorse. Il suo nome
deriva, forse, dal latino Manium arula, che significa "piccolo tempio
dedicato ai Mani".
Luoghi di interesse
Nella parte più alta dell'abitato si
incontra una piazza attorno alla quale sorgono l'Oratorio, la Torre
campanaria e la chiesa di San Lorenzo, realizzata in stile gotico e
risalente al 1338. Il castello, intorno al quale un tempo era sorto il
nucleo centrale del paese, nei secoli è stato trasformato in abitazione
privata ma è tuttora ben riconoscibile per la sua struttura in pietra
arrotondata. La porta di accesso è visibile in Via del Baluardo.
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