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La Calabria (/kaˈlabrja/, Calàbbria in dialetto calabrese, Καλαβρία in greco) è una regione dell'Italia Meridionale di 2.010.709
abitanti, con capoluogo Catanzaro. Confina a nord con la Basilicata e a sud-ovest un braccio di mare la separa dalla Sicilia ed è bagnata a est dal mar Ionio e ad ovest dal mar Tirreno.
La regione costituisce la punta dello stivale, è bagnata ad ovest dal mar Tirreno, ad est dal mar Ionio, a nord-est dal golfo di Taranto e a sud-ovest è separata dalla Sicilia dallo Stretto di Messina, la cui distanza minima tra Capo Peloro in Sicilia e Punta Pezzo in Calabria è di soli 3,2 km, dovuta al legame geologico presente in profondità tra il massiccio dell'Aspromonte e la catena dei
Peloritani.
La Calabria detiene il 10% dell'intero patrimonio costiero dell'Italia (715,7
km), e presenta la più grande ed esclusiva varietà di spiagge formate da rocce particolari, come ad esempio gli scogli granitici della provincia reggina, del Tirreno vibonese e dello Ionio catanzarese. Tali rocce, presenti in maniera massiccia nella regione calabrese, sono presenti in misura minore anche in alcune località isolane del mar Mediterraneo (come ad esempio in Sardegna). I materiali presenti nel litorale calabrese sono infatti costituiti praticamente da rocce di ogni era geologica, dalle rocce metamorfiche risalenti alle ere più antiche, ricche di minerali indisponibili in altre regioni della Penisola, alle dune di attuale formazione.
Quando si parla della geologia della Calabria si riferisce generalmente all'Arco calabro, anche detto "Arco
Calabro-Lucano" o "Arco tirreno". Si tratta di un dominio a forma semi-circolare che si estende dalla parte meridionale della Basilicata fino al settore nordorientale della Sicilia, i Monti
Peloritani. Alcuni autori preferiscono estendere questo dominio dell'Arco calabro da Napoli nel nord fino a Palermo nel sud occidentale. Il dominio della Calabria è costituito principalmente da rocce di basamento (cristallino e metamorfico) di età Paleozoica, coperte da sedimenti principalmente Neogenici. Studi recenti hanno dimostrato che queste rocce fanno parte di un'unità tettonica ("falda") superiore che copre in sovrascorrimento le unità degli Appennini meridionali e delle Maghrebide
siciliane.
L'evoluzione Neogenica del sistema geotettonico Centro-Mediterraneo, è caratterizzata da uno spostamento dell'Arco calabro verso il sud orientale, sovra-ponendosi sui promontori della placca africana
(Argand, 1916; Boccaletti and Guazzone, 1972). Gli elementi principali dell'Arco calabro sono dunque la catena Appennino meridionale, il blocco
Calabro-peloritano, e la catena maghrebide siciliana. Il cosiddetto avampaese di questo sistema è costituita dalla piattaforma Apula, parte della placca Adria, e la piattaforma Ibleo o "Ragusana", separate dal bacino Ionio, tutti promontori della placca africana. Il mar tirreno, detto "Bacino tirreno" è considerata il bacino di retro-arco di questo sistema di subduzione, dove le parti con affinità africana subducono al di sotto degli elementi di affinità Europea (Arco calabro).
La geologia affascinante della Calabria è stata studiata da più di un secolo in dettaglio. Per la letteratura scientifica precedente al 1973 si riferisce a Ogniben (1973). Ippolito (1959) presenta una bibliografia completa delle opere prima di quel momento. Libri interessanti, monografie e pietre miliari sono Cortese (1895), Limanowski (1913), Quitzow (1935), Caire et al. (1960), Caire (1961), Grandjacquet et al. (1961); Ogniben (1969, 1973), Caire (1970, 1975, 1978), Burton (1971), Amodio-Morelli et al. (1976), Dubois (1976), Grandjacquet and Mascle (1978), Moussat (1983), van Dijk (1992), e van Dijk et al. (2000). Si deve far notare che nelle prime opere generalmente l'evoluzione geologica della Calabria era considerata in due fasi: l'evoluzione e deformazione del basamento, e la fase "post-tettonica" con la sedimentazione degli sedimenti "post-orogenetici", durante il tardo-Neogene. Successivamente, attraverso studi più approfonditi delle rocce affioranti, e studi per scopo della ricerca degli idrocarburi (sezioni sismiche e perforazioni profonde) è diventato evidente che la fase post-deformativa è da considerare post-Miocenica, post Pliocenica, e addirittura post-medio
Pleistocenica.
Nell'epoca recente, l'area è caratterizzata da una forte attività sismica e vulcanica. Generalmente questo è stato attribuito ad una fase di restaurazione isostatica dopo la fase deformativa
medio-pleistocenica. Alcuni autori sostengano, invece, che la subduzione è tuttora attiva.
Per raggiungere la Calabria
Auto:
A3- Autostrada del Sole Salerno - Reggio Calabria
In treno
• la direttrice Tirrenica (Roma-Napoli)-Praia-Paola-Lamezia Terme-Reggio
Calabria
• la linea Eccellente-Rosarno (via Tropea), di interesse locale, che corre lungo la costa
tirrenica
• la linea Rosarno-Gioia Tauro che collega il porto di Gioia Tauro con la rete ferroviaria nazionale
Aereo
Gli aeroporti della Calabria sono quelli di Lamezia Terme, Reggio Calabria, Crotone che gestiscono collegamenti attraverso le compagnie aeree nazionali, internazionali e voli charter.
Mare
• Porto di Gioia Tauro
• Porto di Reggio Calabria - collegamenti Messina e Isole Eolie; speciale per Malta
• Porto di Sibari (frazione di Cassano Ionio)
• Porto di Vibo Valentia - collegamenti Isole Ionie
• Porto di Villa San Giovanni - collegamenti con la Sicilia
• Reggio Calabria- Isole Eolie aliscafi USTICA lines tutto l'anno, due al giorno d'inverno.
• Reggio Calabria-Sicilia traghetti della Caronte
• Porto di Vico Equense
http://it.wikipedia.org/wiki/Calabria
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