| San Benedetto del Tronto, chiamata anche Riviera delle Palme, è una città italiana di 48.230
abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche, la seconda per popolazione dopo il capoluogo, ma la prima se si considera l'agglomerato urbano principale senza le
frazioni (a seguito del declassamento di Porto d'Ascoli nel 1961 da frazione a semplice quartiere cittadino).
San Benedetto ha un comprensorio urbano che si estende al di là dei confini comunali e ingloba diversi altri comuni quali: Grottammare, Cupra Marittima, Monteprandone, Acquaviva Picena, Martinsicuro (TE) e Colonnella (TE); in tutto il comprensorio, la popolazione ammonta a più di 100.000 abitanti.
È la principale località turistica delle Marche per numero di presenze, richiamante visitatori da ogni parte d'Italia e d'Europa. Dal 1999 la città viene insignita ininterrottamente della Bandiera Blu con stella, il riconoscimento che la FEE (Foundation for Environmental Education) rilascia alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto, tenendo in considerazione ad esempio la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici.
La città presenta un nucleo antico (il "Paese alto" o "su dèntrë" in sambenedettese) su un modesto rilievo a poca distanza dal mare, ai piedi del quale si sviluppa l'abitato originario della parte più recente, la "Marina". Questa è attraversata dal corso del torrente Albula e si è sviluppata con gli anni fino al fiume Tronto, a meridione, inglobando la località Porto d'Ascoli, mentre a nord si salda con il quartiere Ischia di Grottammare, con la quale costituisce un unico agglomerato urbano che giunge fin quasi al fiume Tesino. Ad sud-ovest seguendo l'argine del fiume Tronto si fonde con la frazione Centobuchi di
Monteprandone.
Monumenti e luoghi di interesse
Torre dei Gualtieri (o Torrione)
Più propriamente denominato "Mastio della Roccia" e più popolarmente noto come "Torrione" (lu Turriò o lu Campanò) è forse l'elemento più rappresentativo della città, spiccando dall'altura del Paese Alto a dominare l'intero abitato. Eseguita nell'ultimo ventennio del XV secolo a seguito di una ristrutturazione della cinta muraria dopo uno dei tanti conflitti tra Ascoli e Fermo presumibilmente dalla famiglia Gualtieri, la quale, verso l'anno 1145 iniziò la riedificazione del castello (sopra le rovine dell'antica pieve caduta in rovina per mano dei pirati turchi che depredavano le coste o per le invasioni barbariche) terminata circa ben tre secoli dopo con la costruzione di questa insolita torre dalla foggia così singolare. Di altezza relativamente modesta (20 m), a pianta esagonale schiacciata, è interamente in laterizio, presenta un orologio sulla faccia rivolta verso mare e una merlatura superiore eseguita nel restauro del 1901 su progetto dell'architetto Giuseppe Sacconi. L'interno è suddiviso in quattro livelli forniti di copertura a volta (a botte cuspidata per i primi due livelli).
Torre guelfa
Si trova a fianco di una villa privata e si può scorgere dalla S.S. 16 in località Porto d'Ascoli. Si tratta di una torre di difesa a base quadrata del XIV secolo con opera a sporgere costituita da beccatelli e piombatoi. Costituita in muratura a sacco con paramenti esterni ed interni in laterizio, faceva parte di una fortezza consistente in due grandi torri, sette torrioni con settanta merli, ricostruita dalla città di Ascoli dopo il 1348, distrutta poi da Gentile da Mogliano, signore di Fermo.
Caserma pontificia
Si trova lungo la Strada Statale 16 in prossimità dell'incrocio con via Mare, la via principale di Porto d'Ascoli. Edificio fortificato a pianta quadrangolare con corpi d'angolo a "puntone" e chiostro interno a doppio ordine con archi a tutto sesto, la scarpatura di base è bloccata a metà altezza con un cornicione a sezione semicircolare. Portale d'ingresso in pietra con sovrastante stemma in pietra della città di Ascoli. La copertura è con capriate in legno e sovrastante manto di coppi. Chiamata anche "Caserma Guelfa", è popolarmente definita come la "Dogana" per il ruolo che assunse per secoli di ultimo avamposto pontificio prima del Regno delle Due Sicilie; parte di tale struttura, in epoca recente, è stata adattata a luogo di ristorazione.
Architetture religiose: Chiesa di San Benedetto martire, Cattedrale di Santa Maria della Marina,
Chiesa di San Giuseppe, Santuario della Madonna del Santissimo Sacramento,
Vescovado, Chiesa di Santa Lucia.
Architetture civili
Palazzina Azzurra, Teatro comunale Concordia, Monumento al pescatore, Monumento al gabbiano Jonathan,
Il corso, Lungomare, Faro.
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| Panorama |
Piazza Matteotti |
Il porto visto dalle colline |
Eventi
* San Benedetto martire: festa del patrono della città, per molti anni è stata organizzata ogni ultimo sabato di maggio, ma dal 2008 si è tornati a celebrarla nella data di origine, il 13 ottobre, giorno esatto a cui si fa risalire nell'anno 304, il martirio del soldato romano.
* Madonna della Marina: uno degli eventi principali dell'estate sambenedettese, si svolge l'ultima domenica di luglio e consiste in una processione in mare con i pescherecci, in cui i pescatori rendono omaggio alla Madonna della Marina, l'imbarcazione principale, che precede il corteo di imbarcazioni, ospita il ritratto della Madonna proveniente dalla cattedrale. Dopo la benedizione da parte del vescovo e il ricordo delle vittime del mare, avviene il lancio in mare della corona di fiori. Segue poi una processione a terra fino alla cattedrale. Per il porto ed il centro cittadino ci sono stand gastronomici, come da tradizione a base di pesce. La festa si conclude in tarda serata con un grande spettacolo pirotecnico in mare a cui le persone assistono dal porto e dalla spiaggia.
* L'antico e le palme: un mercato dell'antiquariato organizzato nel pieno centro cittadino, che richiama numerosi commercianti del settore da tutta Italia.
* Scultura viva: organizzata ogni anno nella cornice del molo sud, "Scultura viva" è una delle più interessanti manifestazioni cittadine, dove numerosi artisti provenienti da tutto il mondo, sfogano la loro creatività, plasmando dagli scogli stupende sculture che vanno ad abbellire ulteriormente la lunga passeggiata sul molo. .
* Premio "Libero Bizzarri": uno dei concorsi più rinomati nel campo del cinema documentario a livello nazionale, si svolge ogni anno nel mese di luglio.
* Carnevale sambenedettese: tipica manifestazione cittadina caratterizzata dalla sfilata dei carri e dalla presenza di stand nelle vie del centro, vanta annualmente numerosissime presenze. Da diversi anni viene riproposta anche una versione estiva, celebrata nel mese di agosto.
* Notte bianca sambenedettese: una delle prime "notti bianche" d'Italia, giunta alla settima edizione.
* Super Summer Games: la più grande discoteca all'aperto d'Italia, con numerosi ospiti illustri; si svolge dalla sera del 14 agosto fino all'alba del 15 nell’area ex-camping di San Benedetto.
(Informazioni e immagini per gentile concessione di Wikipedia)
Per raggiungere
San Benedetto del Tronto
in auto:
Dall' Autostrada A/14 (Bologna - Taranto) con due uscite: Ascoli Piceno- S. Benedetto per la parte sud e Grottammare per la parte settentrionale.
Da Roma è comodo percorrere fino al termine la A/24 (Roma - L'Aquila), proseguire per Giulianova ed immettersi quindi sulla A/14.
Chi viene da Firenze, può uscire al casello Val di Chiana dell'Autostrada del Sole e seguire un itinerario di superstrade: Perugina - Foligno, Muccia, Macerata - Civitanova, S. Benedetto. In alternativa si può uscire al casello di Orte e, sempre utilizzando le superstrade, ripercorrere questo itinerario toccando Terni, Foligno, i Sibillini e Ancona.
In treno:
La Stazione ferroviaria prevede frequenti collegamenti con altri nodi ferroviari sulle linee che interessano la regione: la Milano - Bologna - Ancona - Lecce e la Roma - Falconara - Ancona.
In aereo:
Si può raggiungere San Benedetto attraverso l'aeroporto "Raffaello Sanzio" di Ancona Falconara che è collegato con Milano, Roma, Palermo, Londra, Monaco di Baviera e alcune capitali dell'Est europeo
e dall'aeroporto di Pescara collegato anch'esso con alcune città italiane ed europee. |